(di Bernardo Pasquali). A Velo Veronese, cuore della Lessinia, è nata una realtà artigianale che in poco tempo si è fatta conoscere ben oltre i confini della montagna veronese: si chiama pH 4.1 Lab, un laboratorio di panificazione e pizza che sta diventando un punto di riferimento per chi cerca lievitati genuini, fatti con lievito madre e materie prime del territorio. Ne avevo sentito parlare e ci sono passato una sera per provarla. Una bellissima sorpresa!
4.1 Lab: Gregorio e Betty gli artefici di questo successo
Dietro 4.1 Lab ci sono Gregorio Finetto e Betty Canteri, due giovani che hanno scelto di investire in Lessinia in un momento storico in cui, spesso, sono i giovani ad andarsene dalle montagne e non a scommetterci sopra. Il loro laboratorio artigianale, aperto a Velo Veronese in via Circonvallazione, nasce da un’idea semplice ma esigente: fare pane, pizza e dolci lievitati partendo da un lievito madre curato con costanza quotidiana.
Il nome stesso, 4.1 Lab (o pH 4.1), richiama il valore di acidità ideale del lievito madre in salute: un dettaglio tecnico che diventa firma identitaria, e che racconta bene l’attenzione quasi maniacale che i due titolari mettono nella cura della pasta madre, definita da loro stessi “elogio della pazienza e della lentezza”.

Pizza, pane e panettoni…le nostre creazioni
Il cuore della produzione di 4.1 Lab è la pizza in teglia alla romana, con un impasto ad alta idratazione che garantisce una base croccante fuori e leggera, quasi scioglievole, all’interno. Una pizza pensata per essere digeribile, frutto di lunghe lievitazioni e non di scorciatoie.
Ma il laboratorio di Velo Veronese non si ferma alla pizza al taglio. Tra le proposte di 4.1 Lab si trovano:
- pane a lievitazione naturale, con farine e prodotti selezionati in Lessinia;
- brioche e croissant artigianali, sfornati la domenica mattina, diventati ormai un appuntamento fisso per chi sale in montagna nel weekend;
- panettoni tradizionali, realizzati con lievito naturale, farina di grano tenero tipo 00, burro, arancia candita e uvetta, senza conservanti né coloranti, e con un packaging che racconta la storia del progetto.
Ogni prodotto porta la stessa firma: la pasta madre come punto di partenza, e i prodotti della Lessinia come valore aggiunto.

L’esperienza da 4.1 Lab a Velo Veronese
Chi si ferma da 4.1 Lab trova un locale piccolo ma accogliente, con tavoli alti pensati per il consumo veloce e la possibilità di asporto. È diventato, secondo diverse recensioni, un punto di sosta abituale per chi frequenta la Lessinia nel fine settimana: chi ci va una volta, spesso, ci torna la settimana dopo, magari solo per prendere una teglia di pizza o un sacchetto di brioche fresche.
Le recensioni online restituiscono un giudizio compatto: qualità dell’impasto, personale giovane e cordiale, atmosfera informale ma curata. Un mix che, in una zona come quella di Velo Veronese, non era così scontato trovare.
Perché 4.1 Lab racconta bene la nuova Lessinia
La storia di 4.1 Lab è, in fondo, la storia di un territorio che cerca nuove strade. Aprire un laboratorio artigianale in un piccolo comune di montagna significa scommettere su un modello che valorizza lentezza, materia prima locale e lavorazioni tradizionali, in controtendenza rispetto ai ritmi imposti altrove. Gregorio Finetto e Betty Canteri hanno scelto Velo Veronese non per mancanza di alternative, ma come atto di fiducia verso un territorio che considerano fonte di ispirazione.
4.1 Lab dimostra che anche in Lessinia, lontano dai grandi centri, c’è ancora spazio per chi vuole fare impresa partendo da un ingrediente antico come il lievito madre e da un’idea molto attuale di qualità.




















