(di Sara Falchetto)

Milano ha fatto da cornice alla presentazione ufficiale di Amistà, il nuovo vermouth che punta a reinterpretare una delle più antiche tradizioni enologiche piemontesi attraverso una proposta contemporanea e ricercata. L’evento si è svolto il 22 giugno negli spazi di IT Maison Milano, nel cuore di Brera, uno dei quartieri più rappresentativi del capoluogo lombardo.

Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e produttivo del Piemonte, territorio che ha dato origine al vermouth e che continua a rappresentarne il punto di riferimento internazionale. Amistà si inserisce in questo contesto, proponendo una lettura moderna del prodotto senza rinunciare alle proprie radici.

Determinante, nello sviluppo dell’etichetta, il contributo di Riccardo Cotarella, figura di spicco dell’enologia italiana, coinvolto nella definizione di un vermouth capace di esprimere identità territoriale, equilibrio e qualità. Un lavoro che ha puntato a unire la tradizione produttiva piemontese con una sensibilità più attuale, in linea con le nuove tendenze del mercato e della miscelazione.

La presentazione di Amistà

Nel corso della serata, gli ospiti hanno avuto l’opportunità di approfondire le caratteristiche del prodotto grazie all’intervento di Giovanni Depergola, professionista riconosciuto a livello internazionale nel settore della mixology. Attraverso degustazioni guidate e momenti di confronto, è stata evidenziata la versatilità di Amistà sia nel consumo in purezza sia nella preparazione di cocktail contemporanei.

All’appuntamento hanno partecipato giornalisti, operatori del settore e rappresentanti del mondo dell’ospitalità, che hanno potuto conoscere da vicino un progetto nato per raccontare il Piemonte attraverso una delle sue espressioni più iconiche. È evidente, quindi, che il vermouth stia vivendo una nuova stagione di interesse, grazie a prodotti capaci di coniugare storia, qualità e innovazione, valorizzando al tempo stesso il forte legame con il territorio d’origine.