(di Bernardo Pasquali). Nuovo padiglione più grande per i vini No Lo Alcool a Vinitaly. L’anno 2026 è quello in cui, anche le cantine italiane, possono iniziare a produrre vini dealcolati. Un processo che era da tempo atteso e rimasto in stand by a causa della resistenza, soprattutto del MASAF. La tecnologia di dealcolazione, in altri stati europei, era già attiva e i vini che arrivavano nelle nostre carte erano per lo più, di provenienza tedesca e francese.
Già nell’edizione 2025 Veronafiere aveva deciso di dare forza e valore a questo segmento che si sta prendendo uno spazio sempre più largo, tra i consumatori, soprattutto i più giovani. Sarà al secondo piano del Palexpo lo spazio dedicato ai vini No Lo Alcool e prevederà degustazioni guidate, convegni e master class, oltre alla possibilità di incontrare 14 nuove realtà produttive ai loro desk.
La legge sui vini no lo alcool…un dispositivo a metà
Il risultato ottenuto del mondo produttivo del vino italiano nel 2026 con la rimozione degli ostacoli che rendevano le pratiche impossibili. Oggi il dispositivo prevede bla possibilità di attuare tre pratiche di dealcolazione, parziale evaporazione sottovuoto, tecniche a membrana oppure distillazione. Lo stesso, afferma: i processi di dealcolizzazione utilizzati non danno luogo a difetti dal punto di vista organolettico nei prodotti vitivinicoli. L’eliminazione dell’etanolo nel prodotto vitivinicolo non deve essere effettuata in combinazione con un aumento del tenore di zuccheri nel mosto di uve.
Si tratta però di una disposizione di avvio alla pratica tecnologica, con una forte limitazione che proviene da un approccio, ancora troppo lontano dalle richieste dei nuovi consumer che cercheranno sempre di più la versione dealcolata dei vini oggi in commercio. Un dispositivo a metà, affermavo, perchè non si potranno applicare le pratiche di dealcolazione ai vini DOP. e IGP. Vietatissimo dunque per prodotti della Valpolicella, Baroli, Brunelli, Valdobbiadene e Conegliano Prosecco Superiore DOCG e Prosecco DOC. E si potrebbe andare avanti cin tutte le centinaia di denominazione dello Stivale.

Pro e contro dei vini no lo alcool
Se i fattori positivi e determinanti la forte crescita di interesse soprattutto nelle generazioni Z e X oltre ai MIllennials, sono sicuramente il valore nutrizionale del prodotto che si vede perdere l’elemento oggi più vituperato della produzione enologica, l’alcool, d’altro canto, gli studiosi e gli specialisti tecnologi, affermano che i vini No Lo Alcool sono molto processati e i vari processi, tolgono una parte fondamentale degli ingredienti benefici del vino: i polifenoli. ma vi ricordata che una quindicina di anni fa andava di moda il vino rosso perchè sembrava che antociani, tannini e polifenoli in generale fossero la panacea di tutti i mali? Vi ricordate le spa che proponevano i bagni nel vino rosso?
Oggi tutto ciò sembra essere diventato preistoria sanitaria. I vini No Lo Alcool superano quel concetto di benessere e puntano dritto alla rimozione dell’alcool con tecniche ce compromettono la presenza di quelle sostanze “miracolose”. La varie processazioni, chi più chi meno, producono un liquido abbastanza “compromesso” a livello di componenti integre provenienti dall’uva. Certamente le tecnologie miglioreranno questo aspetto e si arriverà a risolverlo ma, oggi, questo è il vero tallone d’Achille di questi vini.

A Vinitaly 2026 tra possibile mercato futuro e conoscenza del prodotto
Visto che dal 2026 i vini No Lo Alcool li possiamo produrre in casa, l’interesse che si dovrà avere sarà sicuramente molto più accentuato e critico. Anche se iil mercato italiano, come affermano gli esperti del settore, sarà abbastanza rallentato, soprattutto per un discorso di novità ancora difficile da interpretare e fare propria, comunque non si potrà far finta di niente e, già ora, sia distributori che agenzie stanno cercando sul mercato prodotti da far inserire nelle carte, principalmente delle enoteche e dei bar.
Vinitaly dedicherà ampi spazi proprio alla conoscenza dei vini con tasting guidati, comparazione di tecniche produttive, concetti di abbinamenti in tavola e approfondimenti legislativi e tecnologici. Tra questi appuntamenti vi segnalo i seguenti:
DOMENICA 12 APRILE 2026
Ore 16.00 – 17.00
La misura del gusto: equilibrio e identità dei vini dealcolati e low alcohol. Organizzato da Francesca Granelli
LUNEDÌ 13 APRILE 2026
Ore 10.30 – 11.30
A Cuor Leggero: un nuovo volto del vino senza alcol firmato Colli Ripani
Relatori: Pignotti Marco – Enologo e Direttore tecnico dell’azienda. Gugliemi Cecilia –
Direttrice Commerciale dell’azienda. Giovanni Traini – Presidente dell’azienda
Organizzato da Cantina Colli Ripani
MARTEDÌ 14 APRILE 2026
Ore 11.00 – 12.00 – Sala Mascagni (Centro Stampa fra Padiglioni 4 e 5)
Vini dealcolati: consumi, consumatori e mercato
Relatori: Carlo Flamini – responsabile Osservatorio del Vino di UIV. Fedele Angelillo –
Amministratore delegato di Mack & Schuhle Italia S.p.A. Alessio Del Savio – Amministratore
delegato di Mionetto S.p.A. Massimo Romani – Amministratore delegato di ARGEA S.p.A.
Cristina Bowerman – chef Glass Hostaria (Roma, una stella Michelin)
Modera : Alessandro Torcoli – direttore di Civiltà del Bere
Organizzato da Unione Italiana Vini
MERCOLEDÌ 15 APRILE 2026
Ore 10.30 – 12.00
Vini dealcolati: dalla percezione al posizionamento
Relatori: Francesca Granelli – giornalista ed enologa. Alessandro Pipero – Ristoratore. Settimo
Pizzolato – La cantina Pizzolato. Cristina Mercuri – Master of Wine e Brand Ambassador di
Mack & Schuhle Italia S.p.A.
Modera: Lara Loreti – giornalista de “Il Gusto – la Repubblica e La Stampa”
Organizzato da Unione Italiana Vi
Quali sono le aziende presenti al Padiglione No Lo Alcool Palexpo II piano
Stand n. 1 NoLo – DR. FISCHER – HOFSTÄTTER
Stand n. 2 NoLo – PRIMOZERO
Stand n. 3 NoLo – VASONGROUP
Stand n. 4 NoLo – MACK & SCHUHLE ITALIA
Stand n. 5 NoLo – OMNIA TECHNOLOGIES
Stand n. 6 NoLo – OSO SRL
Stand n. 8 NoLo – CANTINA DEI COLLI RIPANI
Stand n. 9 NoLo – FRIZERO
Stand n. 10 NoLo – ZONIN
Stand n. 11 NoLo – VINUCI SRL
Stand n. 12 NoLo – VALDO SPUMANTI
Stand n. 13 NoLo – GIOL
Stand n. 14 NoLo – PIZZOLATO ORGANIC WINE



















