(di Bernardo Pasquali). La Locanda Le 4 Ciacole di Roverchiara, pur sperduta tra le pianure della bassa veronese, ha da sempre rappresentato uno scrigno gourmet dal format unico e inimitabile. Questo grazie al suo mentore, Tiziano Scandoliero, che aveva dedicato la sua vita alla scoperta e la ricerca di gioielli sconosciuti e rari della tradizione e della cultura gastronomica italiana. Personalmente avevo da sempre sentito parlare della sua “dispensa” dove si potevano trovare formaggi e salumi incredibili che nulla avevano a che fare con quello che si era soliti portare in tavola.

Un viaggio da Tiziano alle 4 Ciacole era diventato un must per tutti coloro che si amavano definirsi amanti della buona cucina. Il bancone di Tiziano riservava sorprese inaspettate e avere i suoi prodotti in tavola per una cena tra amici faceva la differenza tra una buona proposta e una esperienza wow.

Le nuove 4 Ciacole

Sono tornato dopo quasi un anno alla Locanda con un amico produttore di vino durante un’aerata segnata da una pioggia battente. La struttura è stata rinnovata con un ingresso più diretto che si affaccia al sancta sanctorum, il cuore di tutta la struttura. Una parete di salumi appesi e una rastrelliera di salumi e formaggi con pezzi rari che rapiscono lo sguardo. Su un grande piano un tagliere monumentale e una grande affettatrice vintage. Sulla destra una straordinaria ghiacciaia frigorifero degli anni ‘30 che Tiziano ha ristrutturato e utilizza per conservare i suoi gioielli.

Alle 4 Ciacole davanti a tanto ben di dio un lungo bancone con delle sedute che ti permette di vivere in primo piano l’affascinante mondo dell’arte del pizzicagnolo. Vedere comporre un tagliere dalle mani esperte di Tiziano Scandoliero significa perdersi in un mondo di colori, sfumature, gesti, tagli, coltelli, profumi e sapori inenarrabili. in pratica un’esperienza che era da tempo che mancava.

Ritornare alle 4 Ciacole e ritrovare tutta la famiglia Scandoliero al completo che ti accoglie significa poter vivere un’esperienza gourmet avvolgente che ti porta direttamente all’origine e all’essenzialità della cucina italiana più verace. Il tutto coadiuvato da una grande cantina che viene proposta in abbinamento sapiente da Marco e Marina. Una carta vini sempre molto profonda e dettagliata che fa della ricerca la sua specificità. Le soluzioni negli abbinamenti sono sempre centrate sul cliente oltre che sul piatto scelto.

da sinistra l’executive chef Bruno Vignolle, la Pastry Chef Marzia Loffredo, Marco Scandoliero Sommelier e la Maitre di Sala Marina Passigato

Una cucina giovane e professionale che valorizza materie prime assolute

La cucina è guidata dall’Executive Chef Bruno Vignolle che ha creato un rapporto virtuoso con la famiglia e riesce a interpretare le grandi materie prime selezionate con rispetto e una valorizzazione che non ne stravolge l’essenza. Non è vero che lavorare con una materia prima assoluta è più facile. Lo è solo se si è dei grandi professionisti e si riesce a liberarne i valori strutturali e organolettici. Bruno in questo è un ottimo interprete portando nel piatto tecnica, eleganza, estetica e sostanziale verità. Da provare la Costata di Pecora del parco della Majella cotta allo spiedo con radicchio appassito, miele di castagno e salsa alla senape.

Costata di Pecora del parco della Majella cotta allo spiedo con radicchio appassito, miele di castagno e salsa alla senape.

Alla fine tenetevi ancora un pò di spazio perchè l’esperienza dolce potrebbe sorprendervi. Alle 4 Ciacole la Pastry Chef è Marzia Loffredo, una mano gentile ed essenziale, molto elegante.

La nuova frontiera dei lievitati in Dispensa

La dispensa de Le 4 Ciacole, si anima soprattutto d’estate quando, decisamente in piazza, vengono servite tutte le prelibatezze di Tiziano e degli Chef con i vini selezionati da Marco e la gentile professionalità di Marina. Da quest’anno la Dispensa offrirà anche una serie di lievitati di alta qualità quali focacce pizze ed altro con ricette semplici con lo stile originale di questo luogo gourmet: ,materie prime abbinate secondo logiche virtuose senza troppi fronzoli.

@bernardopasquali

RIPRODUZIONE RISERVATA©