Un 2017 difficile – siccità primaverile, temperature elevate tutta l’estate e scarse precipitazioni – lascia spazio a un 2018 che in quanto a pioggia sembra invece promettere bene. Certo a inizio anno è un po’ prematuro fare bilanci, ma qualche considerazione preliminare è concessa. “Negli ultimi 4 mesi, abbiamo avuto la stessa quantità di pioggia dei 12 mesi precedenti”, afferma Matthieu Taunay, Enologo di Monteverro, tenuta gioiello adagiata sulle colline fra Capalbio e il Monte Argentario, in quella zona di confine tra la Toscana e il Lazio, nota come Costa d’Argento. “Stiamo piano piano riempiendo le riserve d’acqua grazie a una gestione del suolo consapevole, con una vita biologica e un inerbimento che permettono al suolo di essere poroso e all’ acqua di penetrare in profondità senza creare problemi di erosione”, spiega. “Se le precipitazioni faranno registrare ancora 200mm prima di Aprile, verranno recuperate tutte le mancanza dell’anno scorso”. Un andamento meteorologico davvero inaspettato per questa parte della costa toscana poco avvezza a piogge abbondanti.
26 Feb 2026, 23:19
- Anamora, il nuovo Metodo Classico trentino di 36 mesi tra le Valli Giudicarie
(di Bernardo Pasquali). Anamora deriva da un nome composto che Luca Caliari ha voluto dedicare… Leggi tutto: Anamora, il nuovo Metodo Classico trentino di 36 mesi tra le Valli Giudicarie
- Cava, altri quattro “produttori integrali” entrano nell’élite della denominazione catalana
Celler Eudald Massana de Sant Pau d’Ordal (Subirats), Caves Bolet de la Finca Mas Lluet… Leggi tutto: Cava, altri quattro “produttori integrali” entrano nell’élite della denominazione catalana
Ultime News
- Vino Nobile di Montepulciano, dalla “perla del Rinascimento” le grandi aspettative dell’Anteprima del millesimo 2023

- Fabio Mecca. “Il Sud Italia del vino deve continuare ad innovare. Rispettando la tradizione”

- Beer&Food Attraction: il bilancio dell’edizione 2026

- Tommaso Zanella, l’enologo creativo dall’anima tradizionale ma con un’esperienza internazionale

- Il Bazzone della Garfagnana secondo Paolo Nutini, 7ma generazione di macellai veraci.

- Vino Nobile di Montepulciano, dalla “perla del Rinascimento” le grandi aspettative dell’Anteprima del millesimo 2023
(di Alessandra Piubello) La denominazione del Vino Nobile di Montepulciano, prima Docg italiana nel 1980,… Leggi tutto: Vino Nobile di Montepulciano, dalla “perla del Rinascimento” le grandi aspettative dell’Anteprima del millesimo 2023
- Il Bazzone della Garfagnana secondo Paolo Nutini, 7ma generazione di macellai veraci.
(di Bernardo Pasquali). Bazzone della Garfagnana. Avete mai sentito il nome di questo prosciutto crudo?… Leggi tutto: Il Bazzone della Garfagnana secondo Paolo Nutini, 7ma generazione di macellai veraci.

- Fabio Mecca. “Il Sud Italia del vino deve continuare ad innovare. Rispettando la tradizione”
(di Carlo Rossi) Nel panorama enologico italiano, il nome di Fabio Mecca è ormai sinonimo… Leggi tutto: Fabio Mecca. “Il Sud Italia del vino deve continuare ad innovare. Rispettando la tradizione”
- Corpinnat, entra Celler Kripta, la gemma di Agustí Torelló Mata
È stata la prima cantina a riportare la data di sboccatura su tutte le sue bottiglie ed è rimasta fedele ai vitigni autoctoni tradizionali e unici del Penedès: Macabeu, Xarel·lo e Parellada, segno distintivo identificativo della cantina, che oggi produce 500.000 bottiglie di spumante a lungo invecchiamento distribuite in oltre 30 paesi
- Beer&Food Attraction: il bilancio dell’edizione 2026
Si chiude un’edizione che lascia un segno chiaro nel panorama fieristico di settore, l’appuntamento 2026… Leggi tutto: Beer&Food Attraction: il bilancio dell’edizione 2026



















