(di Bernardo Pasquali). Vinitaly 2026 è vicino e, come ogni anno, l’evento enologico, attrae un gran numero di visitatori, per lo più professionisti del settore, ma, allo stesso tempo, agevola numerosi eventi collaterali, che si tengono negli stessi giorni della manifestazione. Fuori da Vinitaly per molti motivi, non ultimo, il fatto che, i costi da sostenere per piccole le realtà che presenziano a questi saloni, sono eccessivi. Già dalle loro prime edizioni, c’è anche una intenzione di proclamarsi “alternativi” ad un modello che non fa parte della loro filosofia con una visione del mondo del vino estrema che viaggia tra la biodinamica e la proposta “naturale”.

Summa di Alois Lageder, dall’11 al 12 aprile, è arrivata alla sua 26 edizione

Nata come un evento tra le cantine amiche di Alois Lageder in Alto Adige, Summa, negli anni è diventata un vero e proprio appuntamento irrinunciabile per i professionisti e gli appassionati di vino. Ideata come evento raccolto per lasciare più tempo alle cantine di interloquire con i buyers e i professionisti della comunicazione, fuori dal caos dei capannoni del Vinitaly, ha conquistato molti produttori che hanno deciso di partecipare.

Oggi il numero delle cantine è pari a 115. Sono selezionate sulla base di una loro scelta rivolta alla salvaguardia del creato, alla pratica del biologico – biodinamico in vigna, in generale, all’agricoltura sostenibile con vini di alta qualità. Il paese di Magrè per due giorni diventa il palcoscenico di vini, vignaioli, esperti e winelovers che parlano, discutono e creano il futuro del mondo del vino. Molto interessanti le numerose masterclass tenute da importanti esperti riguardanti verticali di vini emozionanti e Academy sulle tecniche di degustazione dei grandi vini in esposizione. (sito internet).

Vini Veri a Cerea dal 10 al 12 aprile, da 21 anni oltre Vinitaly

La manifestazione è alla sua ventunesima edizione e si tiene nella bassa veronese presso l’Area Expo La Fabbrica di Cerea. Ecco in sintesi chi sono i vignaioli che fanno parte di questa associazione e, soprattutto quali sono i principi che li accomunano. La Regola, indica semplicemente le azioni che permettono a una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accellerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura. Questa, in sintesi, la finalità per cui il Gruppo Viniveri intende lavorare e il motivo anche per cui da quasi un lustro ha deciso di dedicare un’area specifica oltre Vinitaly.

ViniVeri 2026 è un’occasione di immersione: tre giorni in cui il pubblico — appassionati, sommelier, ristoratori, giornalisti, ma anche semplici curiosi — può dialogare direttamente con i produttori, capire le scelte dietro ogni etichetta, scoprire vitigni dimenticati e l’essenza vera dei territori. Tre giorni di degustazioni guidate, cene di giovani chef con abbinamento dei vini artigianali, momenti di approfondimento, presentazione di libri, mostra fotografica, spazi di confronto tra vignaioli: l’edizione 2026 rafforza la vocazione del Consorzio a essere un progetto culturale prima ancora che produttivo. Confermando Cerea quale punto di riferimento in Italia per la cultura del vino artigianale e sostenibile. (sito internet).

Vinnatur a Gambellara. Per il 21° anno torna il grande appuntamento dei vignaioli naturali

Nata da un’idea di Angiolino Maule e dai pionieri di questa grande comunità di vignaioli che hanno deciso di uscire dai capannoni di Vinitaly e di attuare un protocollo produttivo particolarmente restrittivo che da valore alla terra e alla vigna. L’associazione intende preservare l’individualità del vino dall’omologazione che chimica, tecnologia e industrializzazione hanno portato nelle attività vitivinicole. L’evento si terrà dall’11 al 13 aprile prossimo presso l’area della Margraf a Gambellara, tra le numerose tipologie di marmo provenienti da tutto il mondo. Una location che affascina per i preziosi che contiene dove gli artigiani della terra parlano attraverso pietre levigate di tutti i colori.

Saranno 180 i vignaioli provenienti da 7 paesi diversi. La cosa che distingue questo evento da tutti gli altri è che si possono0 comprare le etichette in esposizione durante la manifestazione. Un’opportunità per tutti gli appassionati. vi segnaliamo una bellissima Masterclass sui vini alsaziani domenica 12 aprile alle ore 14.00. A dimostrare la straordinaria varietà in Alsazia (considerata la regione geologicamente più diversificata di tutta la Francia) è Samuel Cogliati, con una selezione di vini naturali rappresentativi per farti scoprire come suoli così diversi diano vita ad espressioni molteplici e sorprendenti, ben oltre i cliché legati ai grandi aromatici. (sito internet).

Spazio a Baccanàl a Verona per 85 vignaioli naturali e piccoli artigiani del vino

Domenica 12 Aprile a Villa Wallner a Montorio Veronese. Non siamo lontani da Vinitaly… la finalità per chi desidera partecipare sarà la seguente: “Partecipando a questo Festival, non venite soltanto ad assaggiare dei vini naturali, ma a supportare agricoltori che si prendono cura del loro territorio”. Per tutti coloro che piccolo è bello… Evento tutto da scoprire alla sua seconda edizione con lo slogan TOGETHER WE STAND DIVIDED WE FALL! Un proposito di alto valore etico e sociale che accomuna i tanti giovani vignaioli che fanno parte di questo evento. (sito internet).



@bernardopasquali