Rinasce la birra Dormisch, marchio friulano creato nel 1881 dal Francesco Dormisch, che iniziò la produzione nella storica ghiacciaia di Resiutta, per poi trasferire lo stabilimento a Udine. A rilanciare il marchio è la Peroni che acquisterà le materie prime in Friuli attraverso una “rete” di produttori agricoli che lavoreranno insieme: a regime arriverà a coinvolgere un centinaio di aziende. «Il rilancio del marchio Dormisch – ha commentato Federico Sannella, direttore relazioni esterne di Birra Peroni – non ha solo un valore storico e affettivo ma anche un’importanza per la filiera agricola e il tessuto economico locale grazie alla collaborazione con il mondo della distribuzione e con i punti vendita». Il carattere friulano della Dormisch deriva dal suo ingrediente principale, l’orzo 100 per cento friulano, e dal processo produttivo. “Entrambi gli elementi sono riportati sull’etichetta – ha spiegato Camilla Cicerchia, brand manager Dormisch, sottolineando la scelta di recuperare e adottare l’originale processo di infusione “una tecnica storicamente utilizzata per le birre di puro malto che conferisce al prodotto il suo gusto morbido e rotondo”. I primi ettolitri della Dormisch sono stati prodotti grazie all’acquisto di quasi 400 tonnellate della Cerealicola Vieris, struttura con sede a Castions di Strada che fa parte della rete delle aziende agricole associate Asprom. “Nel 2017 – ha indicato il presidente di Asprom, Alido Gigante – le aziende agricole coinvolte sono state oltre 50 per circa 200 ettari coltivati e si stima di arrivare ad oltre 100 aziende coinvolte e quasi 400 ettari coltivati ad orzo distico ed insieme ad Ersa si sta lavorando sulla ricerca e selezioni di luppoli friulani . Per la produzione di Dormisch, del prossimo anno, verranno acquistate circa 1.500 tonnellate di orzo friulano.
15 Sep 2026, 03:37
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