È uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno agricolo ed enogastronomico del territorio, torna a Casaleone la 37ª Fiera del Radicchio Rosso con due fine settimana di eventi, dal 23 al 25 gennaio e dal 30 gennaio al 1° febbraio 2026. Una manifestazione simbolo del Basso Veronese dedicata a uno dei prodotti più identitari della sua agricoltura.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per venerdì 23 gennaio alle ore 19.30, presso la Piastra Polivalente di Piazza della Pace, con il tradizionale taglio del nastro alla presenza delle autorità. La manifestazione è organizzata dal Co.Va.P.A.C. – Comitato di Valorizzazione dei Prodotti Agricoli di Casaleone, in collaborazione con Coldiretti Verona, e con il patrocinio del Comune di Casaleone, della Provincia di Verona, della Regione Veneto, della Camera di Commercio e di Terre Piane.
Un ruolo significativo è svolto anche dalla Pro Loco Carpanea Casaleone APS, presieduta da Enrico Pozzani, con la collaborazione di Enrica Claudia De Fanti e Walter Ambrosi. L’associazione cura una cornice culturale fatta di mostre, incontri, arte, fotografia e valorizzazione della memoria storica locale, arricchendo la manifestazione con iniziative dedicate alla bellezza, alla creatività e alle tradizioni del territorio.
Fiera del Radicchio Rosso: il programma
La fiera propone un programma ricco e articolato che intreccia agricoltura, gastronomia, cultura e socialità, che si sviluppa lungo entrambi i fine settimana. Accanto agli appuntamenti dedicati al settore agricolo, con incontri e momenti di approfondimento tecnico, trovano spazio mostre artistiche e fotografiche, esposizioni culturali e iniziative legate alla memoria e all’identità del territorio.
Non mancano gli eventi più partecipati, come la tradizionale marcia podistica, le attività conviviali, gli appuntamenti gastronomici, dove poter degustare il famoso risotto con il radicchio e le proposte di valorizzazione turistica, che accompagnano l’esposizione e la vendita del radicchio rosso semilungo. Un calendario ricco che conferma la fiera come occasione di incontro tra produzione agricola, cultura locale e comunità.




















